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BioMensa San Donato

Educare al Gusto Sostenibile

Un progetto di educazione alimentare e cultura del biologico, per accompagnare bambini, famiglie e scuola in un viaggio dalla terra alla tavola, verso scelte più sane, più giuste e più sostenibili.

Generazione Bio · Dalla terra alla tavola

Il progetto

“BioMensa San Donato – Educare al Gusto Sostenibile” è un’iniziativa del Comune di San Donato di Lecce dedicata alla promozione dell’agricoltura biologica e di una sana alimentazione, rivolta in particolare al mondo della scuola e alle famiglie del territorio.

Il progetto nasce dalla convinzione che le scelte alimentari quotidiane abbiano un impatto diretto sulla nostra salute, sull’ambiente e sul futuro del pianeta. Attraverso incontri, laboratori e momenti di sensibilizzazione, BioMensa accompagna la comunità alla scoperta di un’alimentazione sana, sostenibile e consapevole.

Insieme possiamo costruire un futuro più sano, più giusto e più sostenibile. Ogni giorno, ogni scelta, ogni pasto può fare la differenza.

A chi si rivolge

  • Alunni della scuola dell’infanzia
  • Alunni della scuola primaria
  • Alunni della scuola secondaria di primo grado
  • Famiglie
  • Docenti

Il progetto coinvolge in particolare l’Istituto Comprensivo di San Cesario con San Donato, con attività realizzate presso il Civic Center di Via Verdi a San Donato di Lecce.

Le attività

Il progetto si articola in azioni complementari che uniscono informazione, esperienza diretta e divulgazione.

Azione 1

Famiglie Bio-consapevoli

Incontri informativi con agronomi e nutrizionisti sui temi dell’agricoltura biologica, biodiversità, stagionalità, alimentazione equilibrata e impatto ambientale delle scelte alimentari.

Azione 2

Dal campo alla tavola

Laboratori didattici esperienziali per infanzia e primaria: attività su semi e prodotti biologici, giochi multisensoriali, osservazioni e mini-orti didattici.

Azione 3

BioMensa Day

Una giornata di mensa scolastica con menù biologico, schede informative per famiglie e insegnanti, attività in classe e monitoraggio del gradimento dei bambini.

Azione 4

Sportello Digitale Bio

Una sezione dedicata con materiali informativi sull’agricoltura biologica, ricette, suggerimenti per un’alimentazione sostenibile e archivio del progetto.

Gli incontri “Generazione Bio”

Due appuntamenti aperti alla cittadinanza presso il Civic Center di Via Verdi, San Donato di Lecce.

22
Maggio

Incontro informativo e Laboratorio creativo per famiglie bioconsapevoli

Ore 18:00 · Civic Center, Via Verdi – San Donato di Lecce

Relatori: Dott. Daniele Arcuri (Agronomo), Dott.ssa Raffaella Rollo (Nutrizionista), Sonia Conte (Biologa e Docente di Scienze Naturali). Saluti istituzionali: Ing. Cesare Taurino, Consigliere con delega all’Agricoltura.

27
Maggio

Incontro informativo

Ore 18:00 · Civic Center, Via Verdi – San Donato di Lecce

Relatore: Dott. Pantaleo Greco (Agronomo).

Locandina degli incontri 'Generazione Bio' del 22 e 27 maggio presso il Civic Center di Via Verdi, San Donato di Lecce
Locandina ufficiale degli incontri del 22 e 27 maggio. Clicca per ingrandire.

La guida “Generazione Bio – Dalla terra alla tavola”

Una guida divulgativa accompagna il progetto in un percorso semplice e concreto alla scoperta di un’alimentazione sana, sostenibile e consapevole, articolato in dieci tappe. Clicca su ogni tappa per saperne di più.

1 Apertura – il problema

Stiamo consumando più di quanto la Terra può darci: ogni anno esauriamo le risorse naturali sempre prima. Le nostre scelte quotidiane, soprattutto a tavola, hanno un impatto diretto sull’ambiente. Cambiare rotta è possibile, insieme.

2 Perché riguarda anche te

Ogni scelta che facciamo a tavola va oltre il nostro piatto: influisce su salute, ambiente, economia locale e futuro delle prossime generazioni. Scegliere in modo consapevole contribuisce a un sistema più sostenibile.

3 Agricoltura biologica

Una scelta per l’ambiente e la salute: rispetta i cicli naturali, tutela la biodiversità ed evita sostanze chimiche di sintesi. Promuove un modello sostenibile basato su rispetto della natura, uso responsabile delle risorse, benessere animale e gestione integrata delle colture.

4 Biodiversità e stagionalità

Scegliere locale e di stagione fa la differenza: alimenti più freschi e nutrienti, meno impatto ambientale, sostegno al territorio e tutela della biodiversità. Ogni stagione ha i suoi doni.

5 Dieta mediterranea

Uno dei modelli alimentari più sani al mondo: si basa su alimenti semplici, naturali e poco processati, frutto della tradizione. I suoi pilastri sono alimenti naturali, cereali e legumi, olio extravergine d’oliva, pesce, frutta e verdura, acqua e movimento.

6 Piramide alimentare

Aiuta a scegliere ogni giorno gli alimenti giusti nelle giuste quantità: alla base acqua, cereali integrali, frutta e verdura da consumare ogni giorno; alla cima dolci e carni rosse lavorate, da limitare.

7 Piatto alimentare

Uno strumento visivo per comporre un pasto equilibrato: metà piatto di frutta e verdura, un quarto di cereali integrali, un quarto di proteine sane. Varietà, colori e stagionalità sono la chiave.

8 Cosa portare in tavola

Gli alimenti chiave per una dieta sana e sostenibile: frutta e verdura di stagione, cereali meglio se integrali, legumi, pesce, olio extravergine d’oliva. Alimenti semplici, naturali e di qualità.

9 Cosa puoi fare da subito

Piccoli gesti, grande impatto: scegli prodotti locali e stagionali, riduci gli sprechi alimentari, varia la tua alimentazione, bevi acqua regolarmente. Ogni scelta conta.

10 Conclusioni

Ogni scelta è un seme di cambiamento. La Dieta Mediterranea non è solo un modo di mangiare: è uno stile di vita che rispetta salute, tradizioni e ambiente. I valori che ci guidano: salute, natura, comunità, qualità, futuro.

L’etichettatura dei prodotti biologici

Riconoscere un prodotto biologico passa anche dalla lettura dell’etichetta. La normativa europea distingue tre categorie, a cui corrispondono regole diverse sull’uso del logo biologico UE e dei riferimenti al metodo di produzione biologico.

Categoria 1

Prodotti vivi o non trasformati

Possono riportare in etichetta i riferimenti al metodo biologico solo se tutti gli ingredienti sono ottenuti secondo le prescrizioni del Reg. CE 834/2007. Esempi: mele bio, uova bio, mix di legumi bio.

Categoria 2

Almeno il 95% di ingredienti agricoli biologici

Gli ingredienti biologici sono almeno il 95% in peso di quelli di origine agricola; gli eventuali non biologici devono essere ammessi dall’allegato IX del Reg. CE 889/2008. Esempi: olio EVO, farina, formaggio, biscotti biologici.

Categoria 3

Ingredienti biologici e non in proporzioni variabili

Prodotti trasformati in cui i biologici non raggiungono il 95% degli ingredienti agricoli, o che contengono ingredienti non biologici non previsti dall’allegato IX. Esempi: biscotti o yogurt con singoli ingredienti biologici.

A seconda della categoria di prodotto, l’uso del logo biologico dell’Unione Europea può essere obbligatorio, facoltativo o vietato.

Contenuti a cura della Dott.ssa Sonia Conte, Biologa e Docente di Scienze Naturali, nell’ambito del progetto.

Leggere l’etichetta: una guida per le famiglie

Fare la spesa in modo consapevole comincia dall’etichetta. Imparare a leggerla aiuta a conoscere davvero ciò che acquistiamo, a confrontare la qualità dei prodotti e a comprare in modo più informato. Ecco gli aspetti più utili a cui prestare attenzione.

Ingredienti

L’ordine conta

Gli ingredienti sono elencati in ordine di quantità decrescente: il primo è quello presente in maggiore quantità, l’ultimo in minore. Un’occhiata ai primi posti dice molto sulla reale composizione del prodotto.

Ingredienti

Cosa osservare

Quale farina prevale? C’è molto zucchero? Sono presenti burro o altri grassi? Compaiono sostanze poco familiari in fondo alla lista? Sono domande semplici che orientano una scelta più sana.

Conservazione

Scadenza e TMC

“Da consumarsi entro” indica la data entro cui il prodotto va consumato: oltre quella data non è sicuro. “Da consumarsi preferibilmente entro” è il termine minimo di conservazione: oltre, il prodotto può perdere qualità ma resta consumabile.

Etichetta

Le altre informazioni

L’etichetta riporta anche quantità netta, valori nutrizionali, allergeni, modalità di conservazione e d’uso, origine e codice a barre: elementi preziosi per confrontare prodotti simili.

Sai che differenza c’è? Un succo di frutta è ottenuto al 100% da frutta; un nettare contiene almeno il 50% di frutta con acqua e polpa; una bevanda alla frutta ne contiene almeno il 20%, con acqua, zuccheri e additivi. Stesso scaffale, qualità diverse.

Contenuti a cura della Dott.ssa Raffaella Rollo, Biologa Nutrizionista, nell’ambito del progetto.

Il finanziamento

Stemma della Regione PugliaRegione
Puglia
Stemma del Comune di San Donato di LecceComune di
San Donato di Lecce

Progetto finanziato dalla Regione Puglia nell’ambito dell’Avviso pubblico esplorativo per la presentazione di “Manifestazione di interesse e proposte progettuali relativo a iniziative di comunicazione/formazione/informazione e di educazione alimentare in materia di agricoltura biologica”.